Lunedì, Settembre 06, 2010
   
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Il Canto dei Popoli

Torna anche quest’anno, nell’accogliente giardino della Villetta, nel cuore di Garbatella, il Festival Il Canto dei Popoli, l’appuntamento culturale che dal quartiere si affaccia sul mondo.  L’iniziativa è promossa dalle Associazioni Culturali Altrevie e Cara Garbatella, in collaborazione con Altri Mondi, Ulaia ArteSud onlus, Ombre nel Mondo, Mitinitaly, SLAB. Il Festival ha  il patrocinio del Municipio Roma XI e della Provincia di Roma.

Il programma del Festival, centrato sulle musiche del mondo, prevede per venerdì 17 una straordinaria esibizione di GUIRAB, diretta da Mahmoud El Joumaa, una formazione di giovani musicisti mediorientali in un emozionante concerto di cornamuse palestinesi. La band, prima del concerto serale alla Villetta, si esibirà, come nella tradizione, nelle strade del quartiere, creando un piacevole clima di festa grazie anche alla collaborazione di lo SLAB –il laboratorio di musica popolare del Circolo Gianni Bosio, diretto da  Roberta Bartoletti-, con cui verrà organizzato un incontro tra le due esperienze musicali.

Sabato 18 ci sarà il concerto di SON DE ROMA, gruppo composto da musicisti latinoamericani e italiani con percorsi ed esperienze che spaziano dal latin-jazz alla salsa newyorchese e  portoricana, dal son cubano  al bolero romantico e alla musica criolla, frutto delle indiavolate ritmiche afro-sudamericana.

I concerti saranno preceduti da incontri/dibattito sui temi del Dialogo, della Democrazia e della Pace – sottotitolo della manifestazione -, grandi questioni che interessano Medio Oriente e America Latina, le aree del mondo da cui giungono i gruppi musicali.

Quelle stesse zone geografiche fanno da sfondo ai film che concluderanno le serate: sono in programma Il giardino dei limoni, del pluripremiato Eran Riklis, (preceduto da Bedu, un cortometraggio sui beduini palestinesi),  e INTI-ILLIMANI – Dove cantano le nuvole, il film-omaggio all’epopea musicale e politica del gruppo cileno che ha fatto da colonna sonora alla presa di coscienza politica di intere generazioni.

Nei giorni del festival, inoltre, sarà possibile visitare la mostra Palestina: 2 Paesi, 2 Misure del fotografo Michele Trotter, sulle drammatiche condizioni di vita del popolo palestinese.

Nello spazio all’aperto della Villetta saranno presenti gli stand della libreria Rinascita e della giovane casa editrice Mangrovie e verrà allestito un mercatino equosolidale nel quale , tra gli altri prodotti, verranno venduti ricami e oggetti artigianali provenienti direttamente dai campi profughi palestinesi in Libano, organizzati e gestiti dal Soccorso Sociale Palestinese.

Sarà, inoltre, possibile degustare una appetitosa cena etnica e sorseggiare un cocktail dai sapori esotici.

 

 

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